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Threat Led Penetration Testing: rafforzare la resilienza cyber

Come BackBox Labs applica una metodologia di Threat Led Penetration Testing (TLPT) adversary-driven che unisce threat intelligence, attack surface discovery potenziata dall'AI e competenza umana per misurare la reale resilienza operativa.

Threat Led Penetration Testing: rafforzare la resilienza cyber

Nel panorama cybersecurity odierno, la difesa attraverso l'attacco non è soltanto un concetto: è una strategia strutturata e concreta. In BackBox Labs questo approccio si traduce in un modello operativo adversary-driven, basato sulla simulazione realistica delle Tattiche, Tecniche e Procedure (TTP) usate dai threat actor più avanzati.

BackBox Labs ha sviluppato una metodologia di Threat Led Penetration Testing (TLPT) allineata sia alla regolamentazione europea sia alle best practice globali, combinando threat intelligence di settore, automazione avanzata, intelligenza artificiale e profonda competenza umana.

Il TLPT va oltre il vulnerability scanning: valuta la reale resilienza operativa di un'organizzazione, dalla detection alla response, lungo l'intera kill chain.

Un modello adversary-driven e basato sull'intelligence

La nostra metodologia TLPT poggia su tre pilastri fondamentali:

  • Threat intelligence contestualizzata
  • Tecnologia proprietaria potenziata da AI e OSINT condotto da esperti
  • Simulazione realistica di scenari d'attacco avanzati

Questa combinazione ci permette di imitare il comportamento di threat actor altamente sofisticati, generando insight realmente azionabili per i nostri clienti.

1. Attack Surface Discovery con BackBox AI

Ogni engagement inizia con una fase completa di attack surface discovery, alimentata da BackBox AI, la nostra piattaforma AI-augmented di riferimento, costruita su oltre quindici anni di esperienza pratica nella sicurezza offensiva.

BackBox AI è al centro del nostro processo di mappatura esterna e integra:

  • Motori di scansione adattivi multi-protocollo
  • Algoritmi di correlazione basati sull'AI
  • Supervisione e validazione manuale continua

Non esiste alcun processo completamente automatizzato: ogni dato viene analizzato, validato e interpretato dal nostro team di esperti.

Capacità principali:

  • Enumerazione avanzata di servizi, porte aperte, sottodomini ed esposizione cloud
  • Rilevamento di asset mal configurati, vulnerabilità note e credenziali trapelate
  • Fingerprinting e versioning dello stack tecnologico
  • OSINT multilivello e discovery di shadow asset

L'intelligenza artificiale integrata in BackBox AI supporta l'analisi delle potenziali vulnerabilità e aiuta a prioritizzare i vettori d'attacco, mentre le decisioni finali restano sempre affidate alla competenza umana.

2. Integrazione della threat intelligence

Ogni engagement è supportato da un threat profile su misura, costruito a partire da:

  • Gruppi APT attivi nel settore del cliente
  • Pattern d'attacco ricorrenti verso verticali simili (ad esempio manifatturiero, energia, aerospazio, sanità)
  • Indicatori di compromissione (IoC) specifici del settore
  • Esposizione su sistemi IT, OT, IoT e ICS

Il risultato è un insieme di scenari d'attacco realistici, aggiornati e mirati, allineati alle minacce emergenti e alle dinamiche geopolitiche in evoluzione.

3. Simulazione d'attacco avanzata

Tutti i dati raccolti e la threat intelligence specifica di settore alimentano una simulazione su vasta scala condotta dal nostro Red Team specializzato, secondo un modello di esecuzione progressivo e misurabile.

Scenari fondamentali:

  • Initial Access: phishing mirato, exploit web, uso di credenziali trapelate
  • Persistence: backdoor, account nascosti, manipolazione dei servizi di sistema
  • Privilege Escalation: escalation locale, abuso di configurazioni errate
  • Lateral Movement: pivoting di rete, attacco ai sistemi core
  • Data Exfiltration: simulazione di furto dati in modalità stealth

Scenari avanzati:

  • Supply Chain Attack
  • Living Off The Land
  • Defense Evasion

Tutte le tecniche sono selezionate secondo le più recenti mappature MITRE ATT&CK, garantendo l'allineamento con i modelli di minaccia più rilevanti e attuali.

4. Tecnologia, AI e community: il ruolo di BackBox.org

BackBox Labs contribuisce attivamente allo sviluppo di BackBox Linux, una distribuzione basata su Ubuntu pensata per penetration testing ed ethical hacking.

Il nostro ruolo all'interno della community BackBox ci consente di:

  • Accedere in anticipo a strumenti, tecniche ed exploit
  • Condividere e migliorare metodi di evasion, pivoting e persistenza
  • Sviluppare strumenti open source per l'intero ecosistema
  • Testare e integrare moduli assistiti dall'AI nei flussi operativi

L'AI supporta il rilevamento automatizzato di anomalie comportamentali e la generazione assistita di catene d'attacco complesse, ma non sostituisce mai la supervisione umana.

Allineamento al framework TIBER-EU

La nostra metodologia TLPT è pienamente allineata a TIBER-EU (Threat Intelligence-Based Ethical Red Teaming), il framework della Banca Centrale Europea per testare la resilienza cyber delle infrastrutture critiche.

Principi condivisi:

  • Attività guidate da threat intelligence reale
  • Engagement strutturati e approvati
  • Simulazioni realistiche e controllate
  • Debriefing finale con Blue Team e stakeholder esecutivi

Pur essendo applicabile a tutti i settori, la conformità ai requisiti TIBER-EU rende il nostro modello particolarmente adatto ad ambienti regolamentati e infrastrutture ad alta criticità.

Perché scegliere BackBox Labs

La nostra offerta TLPT si distingue per:

  • Realismo operativo: scenari d'attacco informati dalle minacce e costruiti su misura
  • Tecnologia proprietaria AI-driven: BackBox AI e tooling offensivo specializzato
  • Decisioni guidate dall'uomo: nessuna dipendenza cieca dall'automazione
  • Compliance: con gli standard TIBER-EU e MITRE ATT&CK
  • Azionabilità: raccomandazioni chiare, prioritizzate e implementabili